Pinguini Tattici Nucleari: un successo a suon di cinema e serie tv "La storia infinita" spopola omaggiando "Stranger Things" e il gruppo bergamasco si conferma una delle più interessanti band della musica italiana.

Una delle note intonate di questo 2020 da dimenticare è sicuramente la consacrazione del gruppo musicale “I Pinguini Tattici Nucleari”, band bergamasca capitanata da Riccardo Zanotti e formatasi nel 2010 che ha saputo pian piano ritagliarsi il proprio spazio nel panorama della musica italiana fino al vero e proprio boom in seguito alla partecipazione al Festival di Sanremo 2020 con l’ormai famosissima “Ringo Starr”. Vi starete chiedendo come mai siamo finiti a parlare di musica all’interno di un portale dedicato principalmente a cinema e serie tv? Beh, la risposta è semplice: anche “I Pinguini Tattici Nucleari” sono attratti dal magnetico fascino della voce dello schermo. Lo dimostrano gli innumerevoli riferimenti a cinema e serie tv. Ma scopriamoli meglio insieme…

*Foto dal profilo ufficiale dei Pinguini Tattici Nucleari

LA STORIA INFINITA

È da poco online il video ufficiale de “La storia infinita”, ultimo brano della band che è stato rilasciato a fine agosto. “La storia infinita” è ovviamente improntato sul romanzo di Michael Ende e sull’omonima pellicola del 1984 diretta da Wolfgang Petersen. Tuttavia, oltre ai riferimenti già citati, la canzone e il video sono anche un chiaro omaggio a “Stranger Things”. Come vediamo, il video è ambientato praticamente durante il finale della terza stagione della serie firmata Netflix, quando Dustin canta a Suzie appunto “NeverEnding Story”. E se “… Esser felici dura il tempo di un ballo tra Dustin e Nancy…”, con tanto di sottofondo di sigla di “Stranger Things” diventa ormai lampante l’amore per le serie tv del gruppo bergamasco.

Ma non è finita qui, ne “La storia infinita” troviamo un altro riferimento, questa volta cinematografico, alla pellicola d’animazione “Monsters & Co.”, perché secondo I pinguini “ … siamo solo mostri con una grande paura: di trovare un bambino sotto al letto”.

RINGO STARR

Nel brano che ha scatenato la Pinguini Tattici Nucleari mania non ci sono soltanto John, Paul e il povero Ringo Starr ma anche diversi accenni cinematografici e televisivi. Cominciando dal video, si presenta come un chiaro omaggio alla trilogia di “Ritorno al futuro” diretta da Robert Zemeckis. Tuttavia, quando “Il cerchio della vita impone che per un re leone vivano almeno tre iene…” anche il riferimento al classico Disney del 1994 è servito. E poteva mancare un regalo destinato al pubblico selle serie tv? Ovviamente no e i Pinguini rispolverano “How I met your mother” nel cantare “… tu eri Robin poi hai trovato me, pensavi che fossi il tuo Batman ma ero solo il tuo Ted”, con tanti saluti da Ted Mosby.

ANTARTIDE

Altro brano in cui si percepisce chiaramente l’impronta cinematografica e seriale dei Pinguini è sicuramente “Antartide”. Il pezzo comincia subito con “Ad undici anni quando eri piccola aspettavi una lettera da Hogwarts…” chiaro riferimento ad “Harry Potter”, serie cinematografica basata dall’omonima saga letteraria di J. K. Rowling. Ma la chicca più interessante è senza dubbio il rimando a “Scrubs”, perché in Antartide la protagonista della canzone viene descritta “… con lo sguardo perso, dentro a un cielo terso, il cuore di J.D. e la testa di Kelso…”. E noi immaginiamo già il Dottor Cox sbraitare, con un pizzico di invidia, perché i Pinguini hanno nominato il pivello Dorian e non lui in questo brano.

 

In queste tre canzoni è lampante l’amore che provano i Pinguini Tattici Nucleari verso il mondo del cinema e delle serie tv, interesse che prosegue anche in altri testi. Nel brano “La banalità del mare”, infatti, viene ricordato il compianto Bud Spencer, perché “… i tuoi schiaffi finti alla Bud Spencer, lascian segni veri sulla pelle”. Il brano “Verdura”, ci riporta invece indietro nei giorni lontani di “Happy Days” ma, in questo caso, il buon Zanotti sembra un po’ risentito nel cantare “… avevi Richie Cunningham e hai preferito Fonzie…”. Nulla a che vedere, invece, con quanto sentiamo in “Irene”, dove dei Pinguini rispolverano “Harry Potter” e premurosi mettono in guardia Irene dicendo: “… In un mondo di Draco Malfoy, Irene non fidarti mai…”. Ultimo brano che ci viene in mente, infine, è quello di “Tetris” che ci regala una riflessione sul tempo prendendo come esempio la serie animata “I Pokemon” perché “… con l’aiuto del tempo anche un Magikarp è in grado di diventare Gyarados…”, un po’ come I Pinguini Tattici Nucleari che, con il tempo e anche a suon di cinema e serie tv, sono riusciti a diventare uno dei gruppi più interessanti del panorama della musica italiana.

Di Francesco Sciortino

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