Tre motivi per vedere “See” Jason Momoa tra "Revenant" e "Game of Thrones" su AppleTv+

Ha debuttato il primo novembre “See”, la nuova serie di AppleTv+ diretta da Francis Lawrence e con Jason Momoa, il Khal Drogo di “Game Of Thrones” e protagonista di “Aquaman”. “See” è ambientata in un futuro non definito in cui, a causa di un virus, l’umanità è stata decimata, i sopravvissuti vivono in uno stato primitivo e sono rimasti ciechi. Protagonista della vicenda è il capo tribù degli Alkenny, Baba Voss (Momoa), che ha sposato Maghra (Hera Hilmar), una donna incinta di due gemelli, e ha accettato i figli come se fossero suoi. I due neonati appartengono in realtà a Jermamarel, un uomo etichettato come eretico perché sosteneva di possedere ancora il dono della vista. A causa della relazione con Jermamarel, Maghra è ricercata da dei cacciatori di streghe. Quando si scoprirà che anche i bimbi sono miracolosamente in grado di vedere, la regina Kane (Sylvia Hoeks) proverà a ucciderli e inizierà una lotta per la sopravvivenza dei due bambini e della tribù.

Ecco tre motivi per cui dovreste dare una possibilità a “See”:

1. Jason Momoa

Il colosso conosciuto per il ruolo di Khal Drogo è un valido motivo per vedere la serie. Dopo “Aquaman”, Momoa continua le sue interpretazioni sfruttando le sue doti fisiche e recitative. Il personaggio di Baba Voss è una sorta di Khal Drogo non vedente, che convince e si addice all’attore.

2. Tra “Revenant” e “Game Of Thrones”

Guardando “See” a primo impatto si ha l’impressione che i dothraki, guidati dal loro Khal, siano stati trapiantati nel mondo selvaggio di “Revenant” e privati della vista. Belli e avvincenti i combattimenti. Già dai primi minuti si assiste a emozionanti scontri che non annoiano mai lo spettatore.

3. Di notevole impatto visivo

Altro aspetto interessante di “See” è il contrasto tra visivo e non visivo. Nonostante i protagonisti siano dei non vedenti, eccezion fatta per Jermamarel e i due gemelli, la potenza dello show è basata sull’aspetto visivo. Gli scenari naturali bellissimi e paesaggistici offrono una grande cornice alla nuova serie di Apple Tv+. “See” ci proietta all’interno di un mondo naturale e selvaggio e lo spettatore possiede quel dono magico che è la vista.

COSA POTREBBE NON CONVINCERE: Alcune particolarità possono far storcere il naso allo spettatore. Lo show infatti presenta elementi che potrebbero dopo un po’ stancare, come il personaggio della regina Kane, più fastidioso che spaventoso. Le sue stranezze a volte appaiono un po’ eccessive, come il mix tra sacro e profano, tra preghiera e sessualità.

 

Di Francesco Sciortino

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