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Dom. Feb 25th, 2024

Intervista a Clara Alonso: “Al cinema con ‘Il Tuttofare’. Lavorare con Castellitto un sogno”

*Fotografia di Fabian Morassut

La voce dello schermo ha intervistato in esclusiva Clara Alonso, ex star di “Violetta” e protagonista de “Il tuttofare”, il nuovo film di Valerio Attanasio con Sergio Castellitto, Elena Sofia Ricci e Guglielmo Poggi, in sala da giovedì 19 aprile 2018. L’attrice argentina si è soffermata su come sia stato interpretare Isabel, un personaggio molto diverso rispetto a lei, ed ha ricordato gli anni in “Violetta” e il suo arrivo in Italia.

Salve Clara, benvenuta a “La voce dello schermo”. Da giovedì 19 aprile ti vedremo al cinema ne “Il tuttofare”. Presentaci un po’ questo film e il personaggio che interpreti?
Salve a tutti. Questo film è scritto e diretto da Valerio Attanasio ed è la sua opera prima. È una commedia molto intelligente e racconta di cosa saremmo disposti a fare per raggiungere i nostri obiettivi. Al mio fianco ci sono Sergio Castellitto, Elena Sofia Ricci e Guglielmo Poggi. Io interpreto Isabel, una ragazza sudamericana, che vive in Italia ma che ha bisogno della cittadinanza italiana. Sono l’amante di Toti Bellastella, che è il personaggio interpretato da Castellitto e mi sposo con Antonio Bonocore, interpretato da Guglielmo Poggi. Isabel è un personaggio molto divertente, che sa ciò che vuole, molto decisa, determinata e a volte un po’ naïf.

Com’è stato lavorare con Sergio Castellitto? Che tipo è sul set?
È stata un’esperienza molto gratificante per me, perché lo ammiro molto come attore e regista. Ero molto nervosa prima di arrivare sul set, ma lui è stato molto professionale. Ho imparato molto da lui, è molto creativo sul set, ti mette subito a tuo agio e cerca sempre il modo di arricchire ogni scena. È stato un sogno e un’opportunità bellissima. Ringrazio tantissimo Valerio per avermi dato l’opportunità di interpretare Isabel, un personaggio molto diverso rispetto a come sono io.

Un personaggio che ti ha dato grande fama è quello di Angela “Angie” Saramego di “Violetta”. Cosa ha significato per te far parte di questa serie tanto amata dai giovani e cosa ti è piaciuto di più di questa esperienza?
Questa serie mi ha dato tantissime soddisfazioni e sono stati tre anni di crescita professionale. Se sono qua in Europa e in Italia devo dire grazie a quell’esperienza e al successo di “Violetta”. Sono molto contenta e grata di averne fatto parte.

L’Italia è ormai una seconda casa per te. Cosa ami di questo Paese e cosa ti manca di più dell’Argentina?
In questo Paese mi trovo benissimo. Mi piace la gente, l’energia, ci sono posti meravigliosi e si mangia da Dio. I miei bisnonni erano italiani, quindi ho l’Italia nel sangue. Ogni volta che vengo qua mi sento a casa. Dell’Argentina mi mancano la mia famiglia e i miei amici. Non si possono sostituire con nulla al mondo.

*Fotografia di Fabian Morassut

In Italia hai anche partecipato a due programmi televisivi come “Notti sul ghiacchio” e “Dance Dance Dance”. Cosa porti nel cuore di queste due esperienze?
Queste esperienze mi hanno avvicinato al pubblico italiano di diverse età. Ho avuto il piacere di lavorare con Claudia Gerini, con Luca Tomassini. Sono dei professionisti esemplari. Ho creato dei rapporti bellissimi e sono riuscita a dimostrare che potevo fare tante altre cose.

Questo portale si chiama “La voce dello schermo”, cosa significa per te ascoltare la voce dello schermo?
Secondo me dobbiamo imparare ad ascoltarla e non dobbiamo dar retta a tutto ciò che dice, perché a volte può essere molto pericolosa. Si dice tanto all’interno dello schermo, ma non tutto è vero. Lo spettatore deve fare molta attenzione a quello che vede.

Quali sono i tuoi film o serie tv preferite?
Mi piacciono i drama e le commedie intelligenti. Mi piace “La casa di carta” e “Merlì”. La mia serie preferita degli ultimi anni è “The Handmaid’s Tale”, che reputo un drama meraviglioso. Ultimamente ho visto due film di Luca Guadagnino che mi sono piaciuti un sacco.

Quali sono invece i registi con cui ti piacerebbe lavorare?
Con Guadagnino, che ho già citato prima, mi piacerebbe tanto lavorare. Così come con Paolo Genovese. Di registi argentini mi piacerebbe collaborare invece con Juan Josè Campanella e con tanti altri.

 

Di Francesco Sciortino

By lavocedelloschermo

Francesco Sciortino, giornalista pubblicista dal 2014, appassionato di serie tv, cinema e doppiaggio. In passato cofondatore della testata online “Ed è subito serial”.

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