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Intervista a Maria Elena Matteucci: “Debutto su Sky a fianco di Francesco Montanari ed Elena Radonicich” L'attrice presenta "Il grande gioco", nuova serie firmata Sky, e il suo personaggio, una giovane aspirante procuratrice all'interno del complesso mondo del calcio.

Nov 18, 2022

Venerdì 18 novembre è il giorno de “Il grande gioco“, nuova serie firmata Sky, diretta da Fabio Resinaro e Nico Marzano e con protagonisti Francesco Montanari, Elena Radonicich e Giancarlo Giannini. La serie, composta da 8 episodi, andrà in onda su Sky Atlantic, e si addentra nel complesso mondo del calcio, in particolar modo soffermandosi su alcuni retroscena che fanno parte del calciomercato. Tra le piacevoli sorprese riguardanti questa serie troveremo Maria Elena Matteucci, giovane attrice alle prese con un ruolo non semplice da interpretare: quello di una giovane procuratrice donna che deve lottare per trovare il proprio spazio all’interno del mondo del calcio. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Maria Elena che ci ha svelato alcuni retroscena riguardanti la serie e il suo personaggio.

*Foto di scena SKY di Federica Di Benedetto

Salve Maria Elena, benvenuta su “La voce dello schermo”. Parliamo de “Il grande gioco”. Presentaci un po’ la serie…

Salve a tutti, grazie. “Il grande gioco” è una serie che racconta i retroscena all’interno del mondo del calcio, in particolar modo del calciomercato, e la competizione che lo caratterizza. Oltre agli aspetti calcistici, analizza anche degli intrecci familiari che riguardano i protagonisti. Interpreto Valeria, un’aspirante procuratrice.

Riguardo il tuo personaggio, cosa ti è piaciuto di più dell’interpretarlo?

È stato molto interessante interpretarla perché è molto carismatica, ha un obiettivo molto chiaro e farà di tutto per raggiungerlo, nonostante si presenteranno diversi ostacoli durante il suo percorso. Rappresenta la ragazza bella e intelligente, con delle intuizioni geniali. Essere una donna all’interno del mondo del calcio la penalizza. A parte Elena Radonicich, che è la co-protagonista femminile, Valeria è l’altro ruolo femminile minore e il resto del cast principale è maschile.

Cosa ti ha impressionato di questo set?

È stato il mio primo lavoro importante nel mondo delle serie televisive. Mi piace ciò che accade prima e dopo l’azione. Da queste esperienza porterò con me l’amicizia che si è instaurata sul set con gli altri miei colleghi, nonostante molti li conoscessi già dal centro sperimentale. Si è creato un bellissimo gruppo di amici. Infine, non dimenticherò mai la mia prima volta sul set. Ero molto spaventata all’inizio e inesperta, ma mi è servito a raggiungere la consapevolezza per i lavori futuri.

*Foto di scena SKY di Federica Di Benedetto

Come ti sei trovata con altri membri del cast?

Sono dei professionisti con cui mi sono trovata benissimo, mi hanno aiutata molto e ho cercato di attingere dalle loro interpretazioni e dalla loro bravura. Ho affiancato molto Francesco ed Elena e ho osservato minuziosamente anche i loro movimenti. È stato un grande onore far parte di questo progetto e sono riuscita ad instaurare con loro un bellissimo rapporto.

Hai qualche aneddoto dal set che vorresti condividere con i nostri lettori?

C’è stata una scena impegnativa e molto complessa per me dal punto di vista emotivo. Dovevo apparire un po’ sconvolta, triste e arrabbiata ed era molto complicato rendere questo stato d’animo. Ero un po’ tesa e il regista ha detto all’orecchio a Francesco di dirmi, per scherzo, una parolaccia provocatoria che mi ha spiazzata. Sono rimasta di stucco e, tra le risate generali, è uscita la mia faccia sconvolta. Ricordo anche le chiacchierate con Giancarlo, che racconta tantissimi aspetti interessanti della propria vita, lo conoscevo dal centro sperimentale, ma è stato un piacere incontrarlo nuovamente nel mio primo lavoro. È un personaggio incredibile.

Cosa vuol dire per te recitare?

Significa comunicare, trasmettere emozioni e qualcosa di tuo attraverso il personaggio che interpreti.

Hai fatto anche molto teatro. Cosa rappresenta per te?

Ti mette alla prova, fa emergere anche la capacità di sapere improvvisare e alcuni aspetti del tuo carattere. Nel teatro non c’è uno stop o la possibilità di rifare una scena. Significa saper fare e utilizzare soltanto quello che accade in quel momento perché non avrai un’altra replica o un’altra occasione. Ricordo durante uno spettacolo in Sicilia, in un teatro di pietra bellissimo, che mentre recitavo un monologo ho notato un sasso enorme. A un certo punto ho dovuto utilizzare quel sasso per non fare notare l’ostacolo agli spettatori, ma ho deciso di farlo diventare un oggetto di scena, recitando con il sasso in mano, facendolo diventare parte integrante della scena. Il teatro è saper utilizzare quello che hai in quel momento sapendo che non avrai un’altra occasione uguale.

*Foto di Elena Maggiulli

Cosa pensi del teatro dei nostri giorni?

Credo molto nel teatro e negli attori che lo fanno. Credo si sia un po’ addormentato ma non che sia morto e che non ci siano idee. Sono sempre contenta di andare a vedere uno spettacolo, anche da spettatrice, credo che sia indispensabile e che bisognerebbe credere molto di più nel teatro di oggi.

L’altra tua passione è il canto. Cosa significa per te?

È tutto. È la mia anima. Qualcosa che mi rende vulnerabile e che mi mette a nudo. Ho iniziato a cantare quando ero piccolina e non ho mai smesso. Mi dicevano spesso che avrei dovuto scegliere una strada soltanto, ma non l’ho mai fatto perché non riesco a fare a meno né del canto e né della recitazione. Anche la danza è stata parte della mia vita e non la metto da parte. Sono tutti mondi che tengo all’interno di un cassetto e tiro fuori quando ne ho bisogno.

Cosa ti aspetti dal futuro?

Mi aspetto di continuare a credere in quello che faccio, di esserne soddisfatta e di lavorare sempre con il sorriso sulle labbra, perché è un aspetto raro al giorno d’oggi.

Questo portale si chiama “La voce dello schermo”. Cosa significa per te ascoltare la voce dello schermo?

La voce dello schermo dà la possibilità di poter raccontare qualcosa e lo trovo un aspetto molto rassicurante e meraviglioso.

 

*Foto di copertina di Francesco Gaù

Di Francesco Sciortino

By lavocedelloschermo

Francesco Sciortino, giornalista pubblicista dal 2014, appassionato di serie tv, cinema e doppiaggio. In passato cofondatore della testata online “Ed è subito serial”.

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